Udine è alle prese con una situazione critica in via Poscolle, dove la recente implementazione della Zona a Traffico Limitato (ZTL) ha generato un preoccupante calo dei fatturati per negozi e attività di ristorazione. I commercianti lamentano perdite fino al 30% rispetto ai periodi precedenti, attribuendo il problema alla mancanza di eventi e alla difficoltà di accesso alla strada causata dalla nuova regolamentazione.
Le Lamentele dei Commercianti
«L’amministrazione non ci ascolta e a Udine manca una visione generale» affermano i titolari delle attività commerciali. La ZTL, pensata per migliorare la qualità dell'aria e la sicurezza, ha invece reso più difficile l'accesso alla strada, scoraggiando i clienti. Marisole Zampardi, proprietaria del negozio «Cuore di Mamma», descrive la situazione come «un’autostrada» a causa del traffico che viene deviato ai lati della strada, creando disagi e rallentamenti.
La burocrazia si rivela un ostacolo anche all'organizzazione di eventi serali, rendendo impossibile attrarre clienti. La nuova ZTL ha infatti creato una situazione in cui i pedoni sono costretti a transitare ai lati della strada, mentre le auto vengono deviate, generando un effetto domino negativo sull’attività commerciale.
La situazione evidenzia la necessità di un ripensamento delle politiche urbanistiche di Udine e di un dialogo più aperto tra l'amministrazione comunale e i commercianti locali. La mancanza di eventi e la difficoltà di accesso alla strada, unite all'incasso in calo della ZTL, rappresentano una seria minaccia per il tessuto commerciale del centro città.