Cividale del Friuli è in fermento a causa della continua chiusura dell’ufficio postale locale, un problema che si protrae da oltre tre mesi. L'intervento inizialmente previsto per soli 30 giorni, dovuto a lavori di manutenzione e potenziamento, è invece bloccato da inizio estate, generando frustrazione tra i residenti e indignazione nel sindaco Attilio Vuga.
La Reazione del Sindaco e le Accuse
Vuga ha denunciato la situazione come una «vergogna», accusando la gestione della catena di subappalti incaricata dei lavori di aver causato il ritardo. Il primo cittadino chiede chiarezza sui tempi di completamento, sottolineando l'impatto negativo sulla vita quotidiana degli abitanti, soprattutto per gli anziani e le persone meno servite. La prolungata chiusura ha interrotto l’attività dell’ufficio postale, rendendo difficoltoso l’invio di pacchi e la gestione di pratiche burocratiche.
La popolazione locale si dichiara «esasperata» dalla mancanza di risposte concrete. La situazione solleva interrogativi sulla trasparenza dei lavori pubblici e sull'efficienza della gestione da parte delle autorità competenti. L’assenza dell’ufficio postale, punto di riferimento per numerosi cittadini, ha creato disagi significativi, costringendo molti a spostamenti più lunghi o a ricorrere ad alternative meno comode.
Il sindaco Vuga ha promesso di attivare tutti i canali disponibili per accelerare il processo e ottenere un quadro preciso della situazione. Si attendono aggiornamenti da parte degli enti competenti, con l’obiettivo di ripristinare la piena funzionalità dell’ufficio postale nel minor tempo possibile e alleviare le preoccupazioni dei cittadini.