Mereto di Tomba, Friuli Venezia Giulia – Un investimento da 80 milioni di euro è stato presentato oggi dal Consorzio di bonifica pianura friulana per l'ammodernamento delle reti irrigue in 13 comuni della media pianura friulana. Il progetto, destinato a concludersi entro il 2029, mira ad azzerare le perdite idriche che affliggono il territorio e a migliorare l’efficienza dell’approvvigionamento per gli agricoltori.
Dettagli del Piano
Il piano prevede la sostituzione e la riqualificazione di tratti di condotte, canali e serbatoi esistenti. L'intervento si concentra su un’area che comprende i comuni di Codroipo, Claut, Cividale del Friuli, Gonars, Grado, Marino, Morolo, Sacile, San Daniele, Samoggia, Taviano, Varazze e Villaverde.
L'iniziativa è stata presentata con l’obiettivo di ottimizzare l’uso delle risorse idriche, una risorsa sempre più critica per il settore agricolo. Le perdite nelle reti irrigue rappresentano un costo significativo per gli operatori del settore e contribuiscono all'inquinamento delle acque. Il Consorzio si impegna a utilizzare tecnologie innovative e materiali di alta qualità per garantire la durabilità dell’intervento.
Il progetto rientra in un più ampio programma di interventi volti alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo agricolo della pianura friulana. L'ammodernamento delle reti irrigue contribuirà inoltre a migliorare la competitività dei prodotti agricoli locali, valorizzando il territorio e le sue tradizioni.