Venezia, una Laguna di Tragedie: Schianto Fatale e Ricerche in Corso
Una tragica serata ha sconvolto il cuore di Venezia. Il 12 settembre, poco prima delle sei del mattino, un barchino su cui viaggiavano Sean Michieli, 25enne pescatore, e la sua sposa Gabriela Querino, 26 anni, si è scontrato con un taxi acqueo al largo dell’isola di Tessera. Il giovane pescatore è deceduto poco dopo, mentre la moglie rimane ancora dispersa nella laguna.
Le Dinamiche dello Schianto
Secondo le prime ricostruzioni, il barchino dei due sposi stava rientrando a Burano, da dove erano partiti alla ricerca di esche. La nebbia e le condizioni difficili della laguna hanno contribuito all'incidente. L’unico testimone è il tassista coinvolto, ma la mancanza di telecamere rende difficile stabilire con certezza la dinamica dello schianto.
Le Ricerche e i Risultati
Immediatamente dopo l'incidente, sono state avviate intense operazioni di ricerca da parte dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco. Sono stati impiegati sommozzatori, un elicottero e moto d’acqua per setacciare le acque limacciose della laguna, rendendo le ricerche particolarmente complesse a causa dell'alternarsi delle maree. Le operazioni di ricerca sono state interrotte al tramonto, ma oggi sommozzatori ed elicottero sono tornati in azione.
Un’Eredità di Tragedie
La tragedia che ha colpito Sean Michieli non è un evento isolato. Nel 2007, suo zio Endrius era morto in un incidente simile, quando il suo barchino aveva urtato una bettolina a poca distanza dalle Fondamente Nove. Questa seconda perdita segna profondamente la famiglia Michieli e sottolinea i pericoli insiti nella vita di chi lavora sulla laguna veneziana.
Indagini in Corso
La Procura di Venezia ha aperto un fascicolo per accertare le responsabilità. L'ipotesi di reato considerata è quella di omicidio stradale e nautico, ma la mancanza di testimoni e di prove rende difficile individuare l’esatto responsabile dello schianto. Le ricerche della moglie continuano con la speranza di ritrovarla in tempo.