Il weekend del Gran Premio del Messico è iniziato con un episodio di grande attrattività, che rischia di avere ripercussioni significative sulla corsa di Max Verstappen. Durante la seconda sessione di prove libere, il campione del mondo Red Bull Racing ha urtato Liam Lawson, pilota AlphaTauri, in una serie di manovre aggressive e prolungate nella sezione dello stadio del circuito autodromico Hermanos Rodriguez.
L'incidente, scaturito da un duello a viso a viso per la seconda posizione, ha visto entrambi i piloti impegnati in una sorta di ‘battle’ stile gara, rifiutandosi di cedere il passo nonostante si trattasse di prove libere. Le manovre, avvenute nelle curve 12, 13 e 14, hanno provocato danni alle monoposto e costretto la direzione gara a far sventolare la bandiera rossa per rimuovere i detriti dalla pista. La Fia ha giudicato le azioni dei due piloti ‘inaccettabili’, soprattutto alla luce del richiamo effettuato durante la riunione dei team principal.
Di conseguenza, Verstappen ha ricevuto una penalità di una posizione sulla griglia di partenza per il Gran Premio del Messico. Anche Lawson è stato penalizzato, riconoscendo la sua responsabilità nell'incidente. La decisione della Fia suggerisce un approccio più severo rispetto a episodi simili verificatisi in passato, evidenziando la volontà di scoraggiare comportamenti rischiosi durante le prove libere.
L’incidente solleva interrogativi sulla strategia di Verstappen e sull'atteggiamento dimostrato da entrambi i piloti. La penalità potrebbe compromettere seriamente le sue ambizioni di vittoria, mentre per Lawson rappresenta un ostacolo significativo alla sua performance.