La regione Puglia ha approvato una mozione di sgravio da 2.500.000 euro destinata agli olivicoltori colpiti dalla malattia batterica Xylella fastidiosa, nota anche come ‘picciolo marcio’. La decisione, accolta con entusiasmo nella comunità agricola pugliese, rappresenta un importante sostegno economico per i produttori che hanno subito ingenti perdite a causa della diffusione di questa patologia che ha devastato vasti filari olivicoli.
La mozione fa parte del più ampio Tributo 630, un fondo regionale dedicato alla salvaguardia del patrimonio agricolo pugliese. L'approvazione di questo sgravio specifico è stata resa possibile grazie al successo della raccolta fondi tramite la vendita di biglietti del gioco del Gratta e Vinci ‘La Puglia festeggia’, un’iniziativa che ha generato oltre 2 milioni di euro, destinati interamente a progetti di sostegno all'agricoltura locale. Questo risultato evidenzia l'impegno della popolazione pugliese nella tutela delle proprie risorse agricole e nel contrasto agli effetti devastanti della Xylella.
La Xylella fastidiosa rappresenta una grave minaccia per il settore olivicolo pugliese, uno dei più importanti motori economici della regione. La malattia, trasmessa dal cavalluccio nano, colpisce le piante di ulivo causando la necrosi del fusto e delle radici, portando alla morte dell'albero. Le aree più colpite sono quelle del Salento e della Valle d’Itria, dove la diffusione della Xylella ha causato ingenti danni economici e sociali. La lotta contro la malattia è complessa e richiede un approccio multidisciplinare che coinvolge ricerca scientifica, misure di prevenzione e controllo, e interventi di sostegno per gli agricoltori.
Il governo regionale ha già avviato diverse iniziative per contrastare la Xylella, tra cui il monitoraggio fitosanitario dei filari olivicoli, l'utilizzo di tecniche di potatura specifiche per favorire la resistenza delle piante, e lo sviluppo di nuove varietà resistenti alla malattia. Tuttavia, la lotta contro la Xylella è ancora in corso e richiede un impegno costante da parte di tutti gli attori coinvolti. L’approvazione di questo sgravio rappresenta un segnale importante di attenzione e sostegno per gli olivicoltori pugliesi, ma non risolve il problema alla radice.
La decisione di destinare i proventi del Gratta e Vinci al fondo agricolo regionale dimostra l'importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e cittadini nella tutela del territorio e delle sue risorse. Il successo dell’iniziativa sottolinea la sensibilità della comunità pugliese verso le problematiche agricole e il suo impegno nel sostenere gli agricoltori che operano nella regione.