L’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente (Arera) ha approvato l’introduzione del bonus sociale per il teleriscaldamento, estendendo così il sistema di tutele economiche a favore dei clienti in condizioni di disagio economico in tutti i settori regolati dall’Autorità. L'agevolazione, prevista dal decreto Bollette, sarà attiva entro ottobre 2027 e prevede una riduzione della spesa media pari al 15% al netto delle imposte. Il bonus è destinato alle famiglie con Isee non superiori a 9.796 euro o 20mila euro per le famiglie numerose.
Cosa prevede il bonus sociale
L’importo del bonus, pari a quello del bonus sociale gas, varia in base a diversi fattori: zona climatica di appartenenza del punto di fornitura (Italia suddivisa in sei zone), numero dei componenti del nucleo familiare e uso associato alla fornitura (solo riscaldamento o anche acqua calda sanitaria). L’agevolazione sarà erogata tramite fattura per i clienti diretti e bonifico domiciliato per quelli condominiali. La prima erogazione assicurerà ai destinatari sia il bonus relativo al 2026 che quello del 2027.
Modalità di accesso e tempistiche
Per accedere al bonus, i clienti dovranno attendere la notifica da parte del gestore del servizio di teleriscaldamento tramite Sistema informativo integrato (SII). L’erogazione inizierà a decorrere dal primo giorno del mese in cui il SII effettua le verifiche necessarie e notifica al gestore le informazioni. Il bonus è riconosciuto per dodici mesi.
- Beneficiari: Famiglie con Isee fino a 9.796 euro o 20.000 euro per famiglie numerose.
- Riduzione spesa: Circa il 15% al netto delle imposte.
- Durata: Dodici mesi a decorrere dalla notifica del SII.
- Erogazione: Via fattura (clienti diretti) o bonifico domiciliato (clienti condominiali).