Dal 6 al 19 novembre, il Presidio dell’Isola Bergamasca-Valle Imagna dell’associazione Libera organizza la ‘Settimana della memoria’ a Bergamo. L'evento si concentra sulla figura di Gaetano Giordano e Rita Atria, vittime delle mafie, con l'obiettivo di promuovere educazione alla legalità e sensibilizzare le nuove generazioni.
La settimana prevede quattro appuntamenti. Il 6 novembre si commemora Gaetano Giordano ad Almè, il 10 novembre un incontro a Ponteranica Alta con esperti e giovani della cooperativa La Paranza, e Salvatore Inguì; il 14 novembre si terrà una cena alla Bonate Sopra con prodotti di Libera Terra e l'intervento in collegamento di Franca Evangelista, vedova di Giordano. Il 19 novembre sarà dedicato a un panel di confronto tra i gruppi giovanili del territorio.
L’iniziativa affronta il tema della criminalizzazione dei giovani, criticando il modo in cui normative come il decreto Caivano e quelle contro le bande di minori considerano la realtà giovanile solo come una questione criminale. Gli organizzatori auspicano uno sguardo più positivo e costruttivo, basato su fiducia, sostegno e promozione. La Settimana della Memoria mira a valorizzare i giovani come parte integrante del presente e del futuro del Paese.
Le iniziative sono sostenute dai Comuni di Bonate Sopra, Ponteranica, Almenno San Salvatore, Villa d’Almè e Almè, con il patrocinio della Bottega commercio equo e solidale Mascobado e IperCoop Mapello. La partecipazione alla cena del 14 novembre è a pagamento (20€, 10€ per bambini sotto i 10 anni) con prenotazioni entro il 9 novembre via SMS o WhatsApp al numero 339/7937189 o all'email giocami1953@gmail.com.