I prezzi dei carburanti continuano la loro ascesa, raggiungendo livelli sempre più alti. Secondo i dati rilasciati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il 4 settembre 2023, il prezzo medio al self service per la benzina si attesta a 2,046 euro al litro, mentre per il gasolio è di 2,157 euro.
Impatto sui Consumatori e Autostrada
La situazione è particolarmente critica sulla rete autostradale, dove i prezzi superano i 2,134 euro per la benzina e 2,233 euro per il gasolio. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori, sottolinea un aumento significativo dei costi: un pieno da 50 litri di gasolio costa in più 1,45 euro, mentre per la benzina si parla di 1,50 euro. Questo incremento, evidenzia Dona, è accentuato rispetto alla rete stradale, dove il balzo è di 1,35 per il gasolio e 1,20 per la benzina.
La situazione potrebbe sfiorare i 2,4 euro all'autostrada per il gasolio e 2,328 euro per la benzina senza l'esenzione sulle accise. Il Governo è quindi chiamato a intervenire con misure concrete, come uno sconto di 30 cent per il gasolio e 15 cent per la benzina, piuttosto che con proroghe temporanee.
L’aumento dei prezzi dei carburanti rappresenta un onere aggiuntivo per le famiglie e le imprese, con ripercussioni sull'inflazione e sulla mobilità. La necessità di una risposta tempestiva da parte delle istituzioni è quindi cruciale per mitigare l’impatto economico.