Regioni Lombardia Sicilia Toscana Emilia-Romagna Calabria Veneto Friuli-Venezia Giulia Campania Lazio Piemonte Trentino-Alto Adige Liguria
Sezioni & Regioni

Aree Tematiche:


Notizie per Regione:


Informazioni & Trasparenza

Da Hong Pao: il tè più costoso al mondo, un tesoro di montagna

Scopri la leggenda del ‘Grande Veste Rossa’, il suo impatto sul mercato e le strategie per proteggere questo raro oolong cinese.

Di Redazione PuntoCronaca • • Lettura 2 min
Da Hong Pao: il tè più costoso al mondo, un tesoro di montagna
Punti chiave nell'articolo

    Il Da Hong Pao, noto anche come ‘Grande Veste Rossa’, è riconosciuto come il tè più costoso al mondo. La sua storia affonda le radici in una leggenda che narra di un imperatore e della guarigione ottenuta grazie a un tè proveniente dai Monti Wuyi in Cina. Da qui l’origine del nome, legato all’uso di vesti rosse imperiali per proteggere i cespugli di tè sacri.

    La produzione attuale è estremamente limitata: solo sei piante madri originali, coltivate da secoli e situate nella zona di Jiulongke nel Monte Wuyi, generano meno di un chilogrammo di foglie all’anno. La raccolta commerciale è stata vietata dal 2006 per preservare queste piante antiche, utilizzate ora per ricerca, conservazione e occasioni istituzionali. Il mercato si concentra oggi su cloni ottenuti tramite talea e blend commerciali creati dai maestri del tè.

    Prezzi e Mercato

    • Il Da Hong Pao commerciale varia da 20 a 50 sterline per 100 grammi (blend di qualità inferiore) fino a 50-200 sterline per 100 grammi (versioni di alta qualità).
    • Le piante originali, sebbene le foglie non siano più vendute, raggiunsero un prezzo record di 208.000 yuan (circa 28.000 dollari nel 2005) per 20 grammi all’asta.

    Il Da Hong Pao è un oolong semi-ossidato, apprezzato per il suo gusto pieno e persistente, caratterizzato da note di frutta secca, caramello e pane tostato, con sfumature floreali e richiami di longan e mandorla. La sua lavorazione lunga e complessa, che include appassimento al sole, ossidazione parziale, arrotolamento e tostatura su carbone, contribuisce alla sua complessità aromatica e alla capacità di essere infuso più volte.

    Fonti e Verifica Redazionale: Articolo redatto dalla Redazione di PuntoCronaca secondo la nostra Linea Editoriale, a partire dai dati diffusi dalla fonte primaria: Panorama. Consulta fonte d'origine →

    Hai una notizia, un comunicato o un evento da segnalare?

    Invia comunicati stampa, segnalazioni dal territorio o richieste di rettifica alla nostra redazione.