Una rete di call center ucraina, legata agli Ermolaev e Komarov, ha incassato oltre 100 milioni di euro raggirando cittadini in Europa ed ex repubbliche sovietiche. La vicenda si è conclusa tragicamente con il rapimento, tortura e uccisione a Bali del figlio del boss Sergey Komarov, Igor, e potenzialmente con un avvertimento per Vadim Ermolaev dopo essere stato ferito a Montecarlo.
Le «boiler room» offrivano promesse di guadagni facili su criptovalute e investimenti, sfruttando la vulnerabilità di pensionati e altri cittadini. Artur Komarov è stato arrestato e condannato per aver guidato l'organizzazione criminale. La scoperta dei resti di Igor Komarov a Bali ha portato all'arresto degli autori del crimine.