Un focolaio di gastroenterite ha colpito diverse scuole e nidi della Val Trompia in provincia di Brescia, causando un allarme sanitario. Al momento, sono stati registrati 114 casi sintomatici, con una significativa presenza anche tra gli adulti. Il numero dei bambini ricoverati è di 12, distribuiti tra gli Ospedali Civili di Brescia (8) e Poliambulanza (4), ma si registra un lieve calo dovuto a dimissioni. Secondo le prime analisi effettuate dagli ospedali, i piccoli pazienti presentano condizioni cliniche stabili o in miglioramento.
Analisi dei Dati e Indagini in Corso
L'Azienda Terapeutica Sanitaria Locale (Ats) di Brescia ha chiarito che i casi segnalati riguardano persone con sintomi iniziati tra ieri e oggi, ma ancora in fase di malattia. Gli esami di laboratorio hanno confermato la presenza di Salmonella nei campioni prelevati dai pazienti ospedalizzati. L'indagine sull’origine del focolaio è in corso, concentrandosi sulle analisi dei pasti serviti il 10 e l’11 settembre presso il centro unico di cottura della zona, ritenuto un potenziale punto di contaminazione.
Le autorità sanitarie stanno conducendo indagini approfondite per identificare la fonte dell'infezione. L'analisi dei pasti preparati nel centro unico di cottura del 10 e 11 settembre, conservati come “pasto prova”, è una delle priorità. La situazione è monitorata costantemente dall’Ats Brescia, che ha attivato tutte le risorse necessarie per la gestione dell’emergenza e il controllo della diffusione del focolaio.