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Serbia espelle esperto di diritti umani: accuse di intimidazione e sospetti legami con l'intelligence

Massimo Moratti, collaboratore di Amnesty e Osservatorio Balcani Caucaso, costretto all'esilio per 'minaccia alla sicurezza'.

Di Redazione PuntoCronaca • • Lettura 2 min
Serbia espelle esperto di diritti umani: accuse di intimidazione e sospetti legami con l'intelligence
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    Serbia espelle esperto italiano di diritti umani: «È una minaccia per la sicurezza»

    Belgrado ha emesso un ordine di espulsione contro Massimo Moratti, esperto italiano di diritti umani e collaboratore del portale Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa (Obct), sollevando preoccupazioni sulla libertà di stampa e sull'indipendenza giudiziaria nel Paese balcanico. L’ordine, datato 19 settembre, definisce Moratti come un «inaccettabile rischio per la sicurezza» nazionale e gli vieta il rientro per un anno.

    Moratti, originario di Staranzano, ha lavorato a lungo con Amnesty International, dove ricopriva il ruolo di vicedirettore dell’Ufficio regionale per l'Europa. Da anni collabora con Obct, concentrandosi sull'assistenza a sfollati e rifugiati in Serbia, un impegno che lo ha portato a essere presente anche in missioni della Media Freedom Rapid Response (Mfrr) del Consiglio d'Europa.

    Il contesto dell’espulsione

    La decisione di espellere Moratti è arrivata nonostante il permesso di soggiorno concesso alla moglie, cittadina giapponese, e al figlio di due anni, anch'essi con doppia cittadinanza italiana e giapponese. Le autorità serbe non hanno fornito spiegazioni chiare riguardo alle motivazioni dell’espulsione, limitandosi a definire Moratti una «minaccia per la sicurezza». L'appello presentato da Moratti il 10 settembre non ha ancora ricevuto risposta.

    Reazioni e implicazioni

    La vicenda ha suscitato l'allarme della Piattaforma per la sicurezza dei giornalisti del Consiglio d’Europa, che ha segnalato l’espulsione di Moratti. L’evento solleva interrogativi sull’effettiva indipendenza delle istituzioni serbe e sul potenziale impatto sulla libertà di espressione e di ricerca journalistica nel Paese.

    Fonti e Verifica Redazionale: Articolo redatto dalla Redazione di PuntoCronaca secondo la nostra Linea Editoriale, a partire dai dati diffusi dalla fonte primaria: Il Piccolo. Consulta fonte d'origine →

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