Roma, Palazzo Marino –
Giancarlo Giorgetti ha smentito categoricamente che le risorse destinate all'esenzione del bollo su auto e moto siano provenienti da fondi europei. In una conferenza stampa a Portofino Talks, il ministro ha dichiarato che i risparmi derivanti dal PNRR sono ‘soldi nazionali’, ovvero risorse del bilancio dello Stato disponibili per la gestione discrezionale del governo e del Parlamento.
“I risparmi sui prestiti che l'Italia ha avuto con il PNRRR sono soldi nazionali, non risorse europee. Sono risorse del bilancio dello Stato: il governo e soprattutto il Parlamento ne dispongono come meglio ritengono”, ha spiegato Giorgetti. Il titolare del Ministero dell’Economia ha sottolineato che questi risparmi erano destinati a progetti specifici, ma “è scaduto il termine per poterli ricollocare”.
Rincari energia e competizione globale
Giorgetti ha espresso preoccupazione per l'impatto dello shock delle guerre in corso sulle bollette di famiglie e imprese. Ha avvertito la Commissione Europea, chiedendo un’apertura sulla flessibilità richiesta dall'Italia per le spese energetiche (l'ammontare massimo consentito è del 0,6%). Il ministro ha evidenziato che l'inflazione deriva da uno shock di offerta e non da un surriscaldamento dell'economia.
Dilemma BCE e PNRR
Giorgetti ha criticato il rialzo dei tassi della Banca Centrale Europea (BCE), ritenendo che una politica monetaria restrittiva non risolva il problema dell’inflazione. Ha inoltre sottolineato la necessità per l'Europa di riconoscere la diversa competitività tra i grandi paesi manifatturieri come Italia e Germania, in particolare a causa delle differenze nei prezzi dell'energia.
Ulteriori sviluppi
Il ministro ha anche discusso della tassazione dei maxi-profitti delle compagnie petrolifere, chiedendo alla Commissione Europea di valutare la questione. Infine, ha espresso preoccupazione per l’aumento del debito pubblico a seguito dell'inflazione e ha sottolineato che la situazione è in continua evoluzione.