Scomparsi in Nepal e Tibet: Patrizia Marziale e Luca Barachini, un viaggio che si è trasformato in tragedia
La scomparsa di Patrizia Marziale, 38 anni, e Luca Barachini, 40 anni, ha scatenato l'allarme tra le loro famiglie e le autorità. La coppia, residente a Lugano, aveva intrapreso un lungo viaggio in Nepal e Tibet con l’obiettivo di esplorare la regione, un’abitudine che avevano iniziato diversi anni fa, alternando destinazioni esotiche come New York, Repubblica Dominicana e Giappone.
Il loro itinerario, pianificato in dodici tappe, li aveva portati fino al campo base dell'Everest e al confine tra Nepal e Tibet, dove avrebbero dovuto proseguire il loro viaggio. Patrizia Marziale, ex giocatrice di hockey svizzera e sportiva, era nota per la sua passione per l’esplorazione e aveva documentato il suo viaggio sui social media, condividendo spesso pensieri positivi e apprezzamenti per le esperienze vissute. In un post pubblicato due giorni prima del flash flood che li ha colpiti, scriveva: “Chiedimi se sono felice”, esprimendo la sua gioia e soddisfazione per quel percorso interiore e di scoperta.
Le circostanze della scomparsa
La coppia era composta da Luca Barachini, analista finanziario di Deloitte, e Patrizia Marziale, madre di un musicista. Erano partiti da Lhasa in Tibet per poi procedere lungo il versante cinese fino al campo base dell’Everest e da lì al confine, da cui avrebbero poi dovuto raggiungere Kathmandu. Il loro viaggio, apparentemente ben pianificato, si è interrotto bruscamente a causa di una violenta ondata di piena che ha colpito il confine tra Nepal e Tibet, dove la coppia avrebbe dovuto trovarsi secondo l'itinerario previsto.
L’apprensione delle famiglie
I familiari della donna avevano espresso grande preoccupazione dopo non aver ricevuto notizie da giorni. La situazione è ulteriormente complicata dal bilancio in aumento di vittime causato dall'ondata di piena, che ha reso ancora più difficile la ricerca della coppia. Le autorità locali stanno coordinando gli sforzi di soccorso, ma le condizioni ambientali e la vastità del territorio rendono l’operazione particolarmente complessa.