Benjamin Pavard è tornato all’Inter, ma il suo futuro a Milano rimane tutt’altro che definito. La situazione del giocatore, arrivato dopo un periodo di incertezza e una richiesta di cessione, ha creato diverse ripercussioni all'interno della squadra.
La storia è iniziata in modo inatteso: a fine agosto 2025, Pavard aveva espresso il desiderio di lasciare l’Inter, portando alla corsa al prestito verso il Marsiglia mentre l’Inter si era affannosamente rivolta al Manchester City per acquisire Akanji. La decisione di non riscattare il francese, aggravata dal suo stipendio da quasi 5 milioni netti, ha portato a un ritorno ad Appiano Gentile con l'obiettivo di trovare una nuova squadra.
Nonostante i tentativi della società di venderlo e le trattative per il sostituto – tra cui fu considerato Cuti Romero del Tottenham – Pavard aveva dimostrato durante il ritiro in Germania, e soprattutto nella tournée in Asia, un forte desiderio di riconquistare fiducia. Il suo coinvolgimento nel gruppo, culminato con un gol segnato contro il Manchester City, lo portò a confrontarsi direttamente con l'allenatore, esprimendo la volontà di meritarsi una nuova opportunità.
Domani, Pavard sarà titolare contro il Cagliari, ma la sua permanenza in nerazzurro resta sospesa e dipenderà dalle future decisioni della società e dalla sua capacità di dimostrare il suo valore. La situazione evidenzia le sfide che l'Inter si trova ad affrontare nel mercato dei trasferimenti e la necessità di gestire al meglio i giocatori con ambizioni elevate.