L'annata scorsa dell'Inter è stata caratterizzata da una crescita significativa, culminata con lo scudetto e la conquista della coppa Italia. Tuttavia, l'approccio ai ‘big match’ ha rappresentato un punto debole, evidente nelle poche vittorie ottenute contro squadre come Juventus (con simulazione di Bastoni) e nei pareggi in trasferta contro Napoli e negli scontri diretti con le principali rivali.
Un Anno di Contrasti
Le prestazioni dell'Inter in Champions League sono state altrettanto contrastanti: una vittoria convincente contro il Borussia Dortmund è stata seguita da sconfitte contro Atletico Madrid, Liverpool e Arsenal. L'unico successo significativo si è verificato all'Amsterdam Arena contro l'Ajax.
Nonostante queste difficoltà nelle partite di prestigio, l'Inter ha dimostrato la sua forza in altre competizioni. Ha battuto il Como tre volte con risultati netti, rifilando cinque gol alla Roma e sette alla Lazio, oltre a vincere la coppa Italia. L'approccio tattico di Chivu, che enfatizzava l'importanza di ogni partita, ha portato l'Inter a finire capocannoniere del campionato con 89 reti.
L'attenzione ora è rivolta al futuro e, in particolare, alla sfida contro il Real Madrid. La storia dei Blancos, che non battono a Madrid da oltre cinquant’anni, rende l'impresa ancora più ardua, evidenziando la necessità per l'Inter di migliorare ulteriormente le proprie prestazioni nei confronti delle squadre di vertice.