La responsabile del Dipartimento antidroga, Elisabetta Simeoni, ha espresso preoccupazione per l’aumento dei furti di fentanyl e la potenziale emergenza sociale. «Non siamo gli Stati Uniti con i suoi morti per overdose», ha dichiarato, sottolineando che il piano nazionale mira a prevenire una situazione simile. L'approccio integrato prevede informazione, monitoraggio, prevenzione e raccordo con le forze dell’ordine.
Simeoni evidenzia la crescente diffusione del consumo di droghe in Italia e l'importanza di affrontare le cause alla radice, sottolineando che la vulnerabilità individuale gioca un ruolo cruciale. Il sottosegretario Alfredo Mantovano ha creato una cabina di regia per coordinare gli interventi e ha implementato un piano nazionale di prevenzione.
Il piano prevede il coinvolgimento di tutti i ministeri, con il Ministero della Salute che si concentra sul monitoraggio dei luoghi di conservazione del fentanyl. Nonostante precedenti furti di farmaci costosi, la recente rapina di una quantità significativa di fentanyl ha sollevato un allarme specifico e ha portato a una maggiore attenzione da parte delle autorità.