La nomina del terzo vicesindaco dell’amministrazione Pardini a Lucca è diventata una questione politica complessa e ricca di incertezze. Il sindaco Mario Pardini annuncia l’imminente scelta, ma il processo è rallentato da equilibri interni al partito di maggioranza relativa, Fratelli d’Italia, e dalle ambizioni dei suoi esponenti. La decisione sulla nomina di Moreno Bruni, assessore al bilancio, è legata alla correnti interne del partito, in particolare a quella guidata dal sindaco di Fabbriche di Vergemoli, Michele Giannini, e dall'onorevole Riccardo Zucconi.
Le tensioni si sono accentuate anche per via della presunta volontà di alcuni esponenti di FdI di rivendicare un vicesindaco senza staffette in vista delle elezioni del 2027, spingendo il sindaco a valutare nomi come Remo Santini, assessore al turismo e figura di spicco all'interno di Forza Italia, altra componente della maggioranza. La vicenda è ulteriormente complicata dalle voci di un possibile cambio di direzione da parte di Pardini verso le fila di Fratelli d’Italia, in linea con le strategie nazionali del partito.
Il processo decisionale è stato caratterizzato da una serie di annunci, smentite e riunioni di partito, evidenziando la difficoltà nel trovare un accordo. La scelta finale potrebbe avere ripercussioni significative sulle elezioni della primavera 2027. Il sindaco Pardini ha dichiarato che la nomina del terzo in giunta sarà comunicata a breve.
La situazione è in continua evoluzione e l'incertezza sulla figura del vicesindaco rappresenta un elemento di instabilità per l’amministrazione comunale.