Lucca è in bilico, secondo l’analisi dell’ex sindaco Andrea Tagliasacchi. Intervenuto a LuccaInDiretta, l'esponente dem sottolinea la necessità di un “progetto culturale di rinnovamento dell’identità locale” per evitare che la città diventi un mero ‘museo a cielo aperto’. Il ragionamento di Tagliasacchi si basa sull’evoluzione della città negli ultimi decenni, aperta a influenze internazionali e capace di valorizzare il suo ruolo culturale, ma anche sulle conseguenze negative di una mancata azione correttiva.
Il problema principale risiede nella mancanza di un collegamento tra il fermento attuale e un disegno più ampio. Tagliasacchi evidenzia una serie di carenze concrete: un polo scolastico moderno, una piscina pubblica, uno stadio adeguato, la gestione del carcere nel centro storico, un sistema di accoglienza turistica inefficiente, l’assenza di un cinema multisala e la necessità di rinnovare il piano verde. L'esponente dem sottolinea inoltre il gravissimo problema abitativo, con una carenza cronica di alloggi per giovani, lavoratori qualificati, anziani e famiglie, aggravata dall’elevato costo degli affitti.
“Tutto questo rischia di far diventare la città un posto dove si danno poche opportunità ai giovani”, avverte Tagliasacchi. “Si rischia di privilegiare l’offerta di servizi ai visitatori a scapito di quelli per i residenti, di deteriorare l’ambiente e il territorio, di degradare ulteriormente le periferie, di perdere legami sociali”. L'ex candidato sindaco critica la lungaggine delle discussioni su ex aree industriali e immobili abbandonati, sottolineando che “Discutiamo fino alla noia di ex Manifattura , di ex ospedale di Maggiano, di ex Gesam, di ex ospedale di Campo di Marte, dell’ex Molino Pardini, della ex Lenzi e di mille altri ex che non sono nulla oggi, se non spazi vuoti o usati in modo inefficiente”.
Tagliasacchi auspica un cambio di passo, basato su un'azione pubblica efficace e lungimirante. Riconosce le opportunità offerte dall’ottenimento di riconoscimenti internazionali, soprattutto per attrarre investimenti e dare voce a talenti locali. Il sindaco di Castelnuovo sottolinea l'importanza di valorizzare le competenze acquisite e di creare nuove sinergie tra pubblico e privato per rilanciare il territorio lucchese.