Il Ministero dei Trasporti ha comunicato che a fine giugno 2026 saranno stati rilasciati oltre 133.000 contrassegni identificativi per monopattini elettrici in Italia, una cifra significativa considerando le stime iniziali di almeno 300.000 mezzi in circolazione, inclusi quelli in sharing.
Nonostante il progresso nel rilascio dei contrassenso, la situazione rimane complessa a causa di ritardi burocratici e della distribuzione geografica non uniforme. Milano guida la classifica con 33.316 contrassegni, seguita da Roma (27.900), evidenziando una concentrazione significativa nelle grandi città italiane. Questo ritardo nell'ottenimento del contrassenso sta impedendo a molti proprietari di utilizzare i propri monopattini elettrici.
Il Ministero ha inoltre annunciato che, a partire dal 16 luglio, sarà obbligatorio l’assicurazione per i conducenti di monopattini elettrici. Questo rappresenta un ulteriore passo verso la regolamentazione del settore e mira a garantire maggiore sicurezza agli utenti della strada. Tuttavia, il costo dell'assicurazione rimane incerto, creando ulteriori incertezze per i proprietari.
I ritardi nel rilascio dei contrassenso sono stati attribuiti a complessità burocratiche, ma anche alla necessità di definire con precisione le tariffe assicurative. La situazione evidenzia la sfida di armonizzare l'introduzione di nuove tecnologie di mobilità con i processi amministrativi tradizionali. Il Ministero Salvini ha sottolineato l’importanza della riforma del Codice della Strada per una maggiore sicurezza e responsabilità, ma l'attuazione pratica presenta ancora diverse criticità.