Una delle novità introdotte nel prossimo Codice della Strada, destinato ad entrare in vigore il 1° aprile 2027 (con applicazione dal 1° gennaio 2028, salvo approvazione del regolamento di esecuzione), è la possibilità di personalizzare le targhe dei veicoli. Sebbene questa opzione fosse già contemplata nella normativa vigente, ma mai implementata a causa della mancanza del decreto attuativo, il governo Meloni ha deciso di procedere con una nuova legge. La targa, secondo quanto previsto, non rappresenterebbe un elemento centrale nel Codice, ma la decisione di introdurla è stata sostenuta dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che durante una conferenza stampa ha espresso apprezzamento per la «creatività degli italiani» in merito alla possibilità di scegliere il colore e, più in generale, la forma delle targhe, sempre a pagamento.
L'introduzione di questa misura, apparentemente marginale nel contesto del nuovo Codice della Strada, evidenzia un tentativo di rilanciare l'attenzione su aspetti legati al mondo automobilistico e di offrire una maggiore flessibilità ai cittadini. La decisione di Meloni, di accennare a questa novità durante la presentazione del Bilancio dello Stato, potrebbe essere interpretata come un modo per dimostrare attenzione alle esigenze dei singoli e per promuovere l'innovazione nel settore automotive. Tuttavia, il costo associato alla personalizzazione delle targhe rappresenterà probabilmente un fattore limitante per l'adozione di questa opzione da parte della maggioranza degli automobilisti.
La possibilità di personalizzare le targhe è stata accolta con interesse, sebbene la sua importanza nel nuovo Codice della Strada sia considerata secondaria. Il governo si aspetta che la creatività degli italiani possa portare a scelte originali, ma sottolinea anche l'importanza del costo per incentivare l'utilizzo di questa opzione. L’approvazione del decreto attuativo sarà fondamentale per dare concretezza a questa novità e definire le modalità operative.
L'introduzione di questo elemento nel Codice della Strada rappresenta un cambiamento rispetto alla situazione precedente, in cui la personalizzazione delle targhe era solo teoricamente possibile. La decisione di Meloni dimostra una volontà di aggiornare la normativa e di rispondere alle richieste dei cittadini, pur rimanendo entro i limiti del bilancio dello Stato.