Francesco Totti ha rivelato in un’intervista inedita come Pier Silvio Berlusconi abbia giocato un ruolo cruciale nella sua guarigione dal Covid-19. L'ex capitano della Roma, nel pieno dell'autunno del 2020, si è trovato ad affrontare una grave polmonite bilaterale, scatenata dall’infezione da virus SARS-CoV-2.
Secondo quanto riportato dal ‘Fatto Quotidiano’, Totti era giunto a un punto critico, convinto di non poter superare le conseguenze della malattia. In questo stato di profonda angoscia, ha riunito i suoi figli in una stanza della sua villa, desideroso di trascorrere gli ultimi momenti di vita circondato dall’affetto dei propri cari. ‘Credetemi, non so quanto resisterò ancora’’, ha confessato Totti, riflettendo sulla gravità della situazione.
È stato Pier Silvio Berlusconi a intervenire, organizzando un trasferimento immediato al Gemelli di Roma, dove Totti è stato sottoposto a cure intensive. L'intervento dell'allora dirigente Mediaset si è rivelato determinante per la sua sopravvivenza. Come racconta l’ex capitano giallorosso, ‘Non volevo fare la fine di mio padre’, esprimendo il desiderio di morire nella propria casa, non isolato e lontano dai propri figli.
L'episodio sottolinea l'importanza dell'intervento tempestivo e della capacità di adattamento in situazioni di emergenza sanitaria. La vicenda evidenzia anche il legame personale tra Totti e la famiglia Berlusconi, un rapporto che si è rivelato fondamentale per superare un momento drammatico.