Questa mattina a Barletta si è tenuta una toccante cerimonia in memoria dell’Agente Scelto della Polizia di Stato Tommaso Capossele, deceduto il 9 luglio 2000 in servizio. La commemorazione, organizzata dalla Questura di Barletta e Andria Trani, ha visto la partecipazione di autorità locali, rappresentanti delle istituzioni nazionali, colleghi poliziotti e i familiari dell’agente scomparso, sottolineando l'importanza della sua figura e il sacrificio compiuto.
L’evento si è svolto presso il Cimitero di Barletta, officiato dal Cappellano della Polizia di Stato Don Piero D’Alba. La cerimonia ha incluso la deposizione di una corona di fiori inviata dal Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani, un gesto simbolico che ha rappresentato il riconoscimento ufficiale del valore dell'agente. La presenza del Questore Alfredo Fabbrocini e del Sindaco Dott. Gennaro Cefola hanno evidenziato l’impegno della comunità locale nel ricordare la sua memoria.
Il tragico incidente che ha portato alla morte di Capossele risale al 9 luglio 2000, quando, durante un intervento di soccorso su un incidente stradale sull'autostrada A14 Bologna-Taranto, nel tratto tra Barletta e Bari, in agro di Andria, l’agente e un altro collega sono stati investiti da un veicolo a forte velocità. Il collega ha riportato gravi lesioni, mentre Capossele, trasportato d’urgenza all'ospedale di Andria, purtroppo non è sopravvissuto, decedendo due giorni dopo. L'evento ha scosso profondamente la comunità poliziesca e civile barlettana.
In memoria dell'agente Capossele, la Sottosezione della Polizia Stradale di Trani è stata intitolata alla sua figura, un gesto che testimonia il riconoscimento del suo impegno nel garantire la sicurezza stradale. La cerimonia odierna ha rappresentato un momento di riflessione e di solidarietà per i suoi cari e per tutti coloro che operano in prima linea nella tutela della sicurezza pubblica. La memoria di Tommaso Capossele continua a vivere nel ricordo dei colleghi e nell'impegno costante delle forze dell’ordine.