Le cerimonie funebri per l'ayatollah Ali Khamenei, leader supremo dell'Iran, hanno ufficialmente preso il via a Teheran. Si tratta di una serie di sei giorni di commemorazioni pubbliche che vedono migliaia di persone riunite nel cortile della Grande Moschea di Teheran, sventolando striscioni rossi e lanciando slogan contro gli Stati Uniti.
Le cerimonie sono iniziate in un momento di intensa tensione geopolitica, caratterizzata da recenti attacchi e ritorsioni tra Iran, Israele, Stati Uniti e Hezbollah. Il 28 febbraio, gli Stati Uniti e Israele hanno attaccato l'Iran uccidendo Khamenei e numerosi leader iraniani. In risposta, l'Iran ha colpito Israele e basi militari statunitensi nel Golfo.
Sono in corso negoziati tra Iran e Stati Uniti per un memorandum d’intesa di 60 giorni volto a garantire la libertà di transito dello Stretto di Hormuz. L’Oman, alleato degli USA, sta anche spingendo per riscuotere i pagamenti dalle navi in transito.