La Mossa dell’NBA: Un Nuovo Campionato Europeo
La National Basketball Association (NBA) sta per tentare la conquista del mercato europeo. L'obiettivo fissato dal commissario Adam Silver è quello di lanciare un nuovo campionato in Europa entro il 2027, ma la strada è tutt’altro che spianata. Il piano prevede un totale di 16 squadre, con 12 membri permanenti e quattro qualificazioni, puntando a creare un ecosistema globale più ampio per il basket.
Il Rifiuto dell'Offerta Cernobbiana
La prima pedata del piano NBA è stata data in sede di EuroLeague. Durante una riunione a Cernobbio, sul Lago di Como, i 13 club azionisti dell’EuroLeague Commercial Assets (ECA) hanno respinto l'offerta iniziale degli americani. L'offerta, pari a poco più di un miliardo di euro da dividere tra le squadre, è stata giudicata insufficiente e troppo complessa per essere raggiunta.
Stallo nelle Negoziazioni
Il rifiuto non ha però interrotto i contatti. Le trattative sono tutt’altro che concluse. La NBA intende portare il suo modello, basato su controlli sui costi, salary cap legato alle entrate e un eventuale luxury tax, in Europa. Questo include broadcasting rights di alto livello e arene progettate per generare ricavi anche al di fuori degli eventi sportivi, sfruttando ospitalità, ristorazione e negozi.
Prospettive Future e Reazioni
Nonostante il rifiuto iniziale, la NBA e FIBA continuano a negoziare con l'EuroLeague. Andrea Bargnani, ex numero uno del draft NBA, vede in questa iniziativa un’accelerazione per il basket europeo, mentre Gianni Petrucci, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, sottolinea l'investimento da parte del brand più importante al mondo. La decisione dell'EuroLeague di procedere comunque con i propri piani, espandendo la lega a 24 squadre, indica una volontà di competere e di mantenere il controllo del proprio destino.