Triestina: Un’analisi del mister Fontana sulla performance in campo
La Triestina, ancora a secco di risultati nel campionato di Serie C, sta affrontando un periodo di difficoltà che il suo tecnico, Mirko Fontana, ha cercato di analizzare con lucidità. La squadra, durante l'impegnativa sfida contro il Bassano, ha manifestato una certa confusione tattica, perdendo la lucidità necessaria per interpretare al meglio le situazioni di gioco.
Le cause della confusione
Secondo Fontana, la fonte principale di questa frenesia risiede nell'eccessivo entusiasmo e nella forte volontà dei giocatori di raggiungere l’obiettivo. Questa ambizione, se non gestita correttamente, si traduce in schemi mentali rigidi che generano incertezza e paura di sbagliare. La squadra sembra ancora alla ricerca della propria identità tattica, con un gioco che appare stagnante.
Il pareggio contro il Bassano, conclusosi 1-1 con gol di Beltrame e Aloia, ha confermato questa impressione: una squadra macchinosa, capace di assalti finali degni di nota ma ancora lontana dal controllo completo del gioco. L'utilizzo del modulo a tre al centrocampo ha portato un maggiore equilibrio e compattezza, elementi fondamentali vista l’emergenza in difesa.
Fattori esterni e stanchezza
Fontana sottolinea inoltre come la situazione sia aggravata dalla stanchezza accumulata per le gare ravvicinate e dalle condizioni precarie in cui la squadra si è trovata a giocare. La mancanza di fluidità, secondo il tecnico, dipende più dalla convinzione dei giocatori di poterla raggiungere che da fattori esterni come l'accortezza degli avversari o una condizione fisica non ottimale.
Nonostante i risultati negativi, Fontana esprime orgoglio per l’impegno e la partecipazione dei suoi ragazzi. Riconosce che le situazioni in partita potrebbero essere gestite meglio con maggiore esperienza, soprattutto in un ambiente così stimolante come lo stadio Triestina. La classifica, tuttavia, è motivo di preoccupazione.