Il nuovo podcast «Bastonate» del Corriere della Sera ripercorre un episodio cruciale della storia di Palermo, quello degli scontri tra un marxista, Giuseppe Carlo Marino, e un neofascista, Enzo Fragalà, negli anni '60-'70. La serie, suddivisa in episodi, esplora il contesto politico e sociale dell'epoca, caratterizzato da una profonda frattura ideologica e dalla pervasiva presenza della mafia.
Il fulcro del podcast è l’interazione tra Marino e Fragalà, due figure che si scontrano a causa delle loro posizioni politiche radicali in un ambiente dove la mafia esercitava un potere incontrollato. La Sicilia di fine anni '60 e inizio anni '70 era un terreno fertile per tensioni ideologiche, con l'estrema destra e quella sinistra che si scontravano apertamente, spesso con violenza fisica. Tuttavia, una cosa restava tabù: la mafia, che si infiltrava nelle istituzioni locali, gestiva appalti pubblici e influenzava le decisioni politiche, come dimostrato dal caso di Vito Ciancimino, figura chiave del centrosinistra palermitano.
Il podcast non si limita a raccontare lo scontro tra Marino e Fragalà, ma ricostruisce un quadro più ampio del contesto storico. Vengono analizzati i rapporti tra la mafia e le forze politiche dell'epoca, in particolare con l'uccisione del presidente della Regione Piersanti Mattarella, fratello del futuro Presidente della Repubblica, un evento che evidenzia il potere corruttivo e violento della criminalità organizzata. Figure emblematiche come Pierluigi Concutelli (terrorista nero), Mauro de Mauro (giornalista scomparso) ed Enrico Mattei (presidente dell'Eni) emergono come testimonianze di un periodo turbolento e segnato da misteri e intrighi.
«Bastonate – Un comunista, un fascista e un’amicizia antimafia stroncata da Cosa Nostra» offre quindi una prospettiva inedita su un capitolo oscuro della storia italiana, mettendo in luce le dinamiche di potere che hanno caratterizzato la Sicilia degli anni '70. Il podcast si propone di ricostruire gli eventi, analizzare i personaggi coinvolti e offrire una riflessione sulla complessità del rapporto tra mafia, politica e criminalità organizzata.