A Illegio, in provincia di Venezia, un’iniziativa nata dalla passione e dall’esperienza di Licia Busolini, 69 anni, sta rivoluzionando l’offerta per i visitatori della prestigiosa mostra di opere d'arte “Illegio”. Dopo oltre vent’anni come volontaria alla mostra, e a un decennio dalla pensione, Licia ha deciso di rispondere alle esigenze dei frequentatori, aprendo un piccolo bar all’interno del sito espositivo.
L'Idea e la Dedizione
L’idea è germogliata da una semplice osservazione: molti ospiti della mostra, spesso provenienti da fuori città, le chiedevano un posto dove poter mangiare qualcosa di veloce. Licia, con il suo spirito pratico e la sua profonda conoscenza del luogo, ha colto l'occasione per creare un punto di ristoro. Il bar, che ha battezzato con il nome della nonna, offre panini dedicati alle diverse rassegne esposte, un gesto pensato per valorizzare ulteriormente l’esperienza dei visitatori.
«È nata spontanea», spiega Licia Busolini. «Ho sempre cercato di essere utile alla mostra e ho capito che mancava proprio questo: un piccolo spazio dove le persone potessero fare una pausa e riflettere sulle opere. I panini sono ispirati alle tematiche delle mostre, per rendere l'esperienza ancora più coinvolgente». L’apertura del bar rappresenta quindi un importante tassello nell’organizzazione della mostra, contribuendo a migliorare il comfort dei visitatori.
L'iniziativa è stata accolta con entusiasmo dalla comunità locale e dagli organizzatori della mostra. La volontà di Licia dimostra come anche una lunga esperienza di volontariato possa trasformarsi in un'opportunità per valorizzare un luogo di cultura e contribuire al suo successo. Il bar, piccolo ma accogliente, promette di diventare un punto di riferimento per tutti coloro che amano visitare la mostra di Illegio.