Stellantis: Aumento della Produzione Italiana del 36,7%, ma Crisi a Cassino
L'industria automobilistica italiana sta vivendo una fase di ripresa, almeno secondo i dati forniti da Stellantis. Nel primo trimestre del 2026, la produzione complessiva è aumentata del 36,7% raggiungendo le 206.945 unità, con un incremento significativo sia per le auto (133.800) che per i veicoli commerciali (oltre 133.000). Questo dato rappresenta un passo avanti rispetto al 2025, quando la produzione totale si attestava a 265.490 unità.
Tuttavia, questa ripresa non è uniforme su tutto il territorio italiano. La fabbrica di Cassino è in una fase di crisi, con un calo della produzione che solleva preoccupazioni per il futuro dell'impianto e dei suoi dipendenti. Secondo la Fim-Cisl, l’andamento della produzione del gruppo Stellantis in Italia ha registrato un aumento del 28,3% nel primo nove mesi dell'anno, ma la situazione a Cassino è di particolare criticità.
Le ragioni di questa disparità sono molteplici. Gli stabilimenti di Mirafiori, Melfi, Pomigliano d’Arco, Modena e Atessa sono coinvolti in diverse fasi del piano industriale Stellantis, con alcuni che hanno già avviato la produzione di nuovi modelli mentre altri attendono l'arrivo di nuove tecnologie. La situazione a Cassino è particolarmente critica, forse a causa della mancanza di un chiaro piano strategico per il futuro dell’impianto.
Stellantis prevede un totale di 450.000 veicoli prodotti nel corso del 2026, con oltre 250.000 unità destinate al mercato automobilistico. Nonostante questo risultato positivo, si riconosce che la produzione è ancora inferiore alle attese, evidenziando le sfide e le incertezze che l'azienda deve affrontare.