Sversamento Idrocarburi nel Naviglio Grande: Chiazza Raggiunge la Darsena di Milano
Una vasta massa oleosa, sospetta contenente idrocarburi, ha inquinato il Naviglio Grande a Magenta, estendendosi per circa 28 chilometri e raggiungendo, nella serata del 16 maggio, anche la Darsena di Milano. L'episodio, scaturito durante lavori di manutenzione della rete fognaria, ha immediatamente attivato un’operazione di emergenza con l’intervento di vigili del fuoco, Protezione civile, Comune di Milano e Città Metropolitana.
Le Operazioni di Contenimento
Le squadre sul campo hanno posizionato sette barriere galleggianti assorbenti lungo il corso d'acqua, a Gaggiano, Robecco sul Naviglio, tra Trezzano sul Naviglio e Corsico, e nella zona milanese di San Cristoforo. L’intervento mira a rallentare la propagazione dello sversamento e a circoscrivere l’area contaminata. Le operazioni di contenimento e prosciugamento proseguiranno per tutta la giornata, con particolare attenzione alla zona di via Conchetta, dove una chiusa potrebbe rappresentare un punto strategico per bloccare il flusso della sostanza e recuperare il maggior volume possibile di materiale inquinante.
Impatto e Restrizioni
La presenza dell'olio ha determinato il divieto di navigazione sul Naviglio Grande, che interessa non solo battelli turistici ma anche attività sportive come canoa, canottaggio e dragon boat, oltre all’utilizzo di sup e canoe. L'allarme si è propagato rapidamente, con la Prefettura che ha allertato i Comuni interessati per monitorare l’impatto ambientale e sulla fauna locale. In particolare, si temono conseguenze per pesci e uccelli acquatici presenti lungo il corso d’acqua.
Cause e Indagini
Secondo le prime ipotesi, lo sversamento è stato causato accidentalmente dalla perforazione di una condotta durante alcuni lavori di scavo. Le autorità stanno conducendo indagini per accertare le responsabilità e individuare la causa esatta dell'incidente. La situazione è in costante monitoraggio da parte delle autorità competenti.