Il parco pubblico Mappaluna, situato in zona Arcella a Padova, è stato chiuso da due mesi a causa di una disputa legale tra l’associazione È Fantasia e il Comune. La chiusura ha sollevato proteste da parte dei cittadini, che lamentano la scarsità degli spazi verdi nella zona ovest del quartiere.
La vicenda ha radici nel 2026, quando l'associazione non è stata in grado di organizzare il tradizionale centro estivo Felice Paduano a causa di problemi strutturali al giardino. La decisione del Comune, guidato dal settore competente, aveva portato alla contestazione da parte dell’associazione, che si è rivolta ad un avvocato per tutelare i propri interessi. Il parco, gestito per decenni da Norino Romito, era stato un punto di riferimento per le famiglie della zona, ma la sua chiusura ha causato frustrazione e preoccupazioni per la mancanza di spazi verdi.
Le critiche si concentrano sulla decisione del funzionario comunale di chiudere anche la parte pubblica del parco, considerato un'area verde limitata rispetto alla zona est del quartiere. Andrea Rossi, consultore di maggioranza, sottolinea l’importanza degli spazi verdi per i cittadini e critica la scelta politica. La questione è stata sollevata dalla consulta nord, guidata da Giovanna Porcino, con l'obiettivo di essere inserita tra gli ordini del giorno.
La chiusura del parco ha riacceso il dibattito sulla necessità di aumentare gli spazi verdi a Padova e sulla gestione degli immobili pubblici. La vicenda evidenzia anche le difficoltà incontrate da associazioni e cittadini nel preservare luoghi di aggregazione sociale e ricreativi, sottolineando l'importanza di un dialogo costruttivo tra Comune e comunità per trovare soluzioni condivise.