Le elezioni di midterm negli Stati Uniti hanno visto una netta vittoria per i Democratici, che hanno riconquistato il controllo della Camera dei Rappresentanti e del Senato. La maggioranza alla Camera si attesta su circa 240 seggi, mentre al Senato i democratici raggiungono i 51, superando di poco i 50 necessari. Il risultato ha portato il presidente Donald Trump a dichiarare che avrebbe vinto «con il mio nome sulla scheda», e a lanciare un'audace provocazione: ha pubblicato una foto su Truth Social con un cappellino rosso scritto «veto», anticipando la sua potenziale azione di blocco legislativo. Josh Turek, ex atleta paralimpico, è stato eletto al Senato in Iowa, segnando un importante successo per il partito Democratico.
La vittoria democratica ha anche portato a cambiamenti significativi negli uffici statali. Alan Wilson, procuratore generale del South Carolina, è stato eletto governatore dello Stato, mentre Mike Mazzei si aggiudica la carica di governatore dell'Oklahoma. La California è stata guidata alla vittoria dal democratico Xavier Becerra, ex deputato e procuratore generale dello Stato. Gina Hinojosa ha conquistato il Texas, segnando un ritorno del Partito Democratico dopo decenni.
Nonostante le sconfitte elettorali, Donald Trump ha ribadito la sua intenzione di collaborare con i democratici, dichiarando: «Collaboreremo con i democratici, non vediamo l'ora di lavorare insieme a loro. Proba»
Le elezioni hanno visto anche importanti risultati in stati come Ohio, New Mexico e il Massachusetts, dove il democratico Sherrod Brown ha vinto la corsa al Senato. Inoltre, la democratica Deb Haaland è stata eletta governatrice del New Mexico, diventando la prima governatrice nativa americana dello Stato.