Scatta da oggi un divieto di circolazione per le motociclette di cilindrata superiore a 125 cc sulle provinciali 87 Otranto-Porto Badisco e 358 «Delle Terme Salentine» nel Salento. L'ordinanza, disposta dalla Prefettura di Lecce, è stata motivata dal tragico incidente del 27 settembre a Santa Cesarea Terme che ha causato la morte di due giovani motociclisti. Il divieto sarà in vigore per sei mesi e riguarderà i tratti stradali compresi tra il chilometro 10,200 e il chilometro 49,650 della provinciale 358.
Le restrizioni saranno attive dalle 15:00 del venerdì fino alla mezzanotte della domenica, oltre che durante le festività nazionali. Le sanzioni previste per i trasgressori variano da 173 a 694 euro. Sono esenti dal divieto i motocicli di proprietà o in uso ai residenti e ai frontisti dei Comuni interessati, nonché i mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine. Saranno rilasciate autorizzazioni specifiche per esigenze lavorative, istituzionali o legate alla proprietà immobiliare lungo la litoranea.
Per garantire il servizio di controllo, le amministrazioni comunali, guidate dal sindaco di Castro Luigi Coluccia, stanno organizzando i presidi con gli agenti delle rispettive polizie locali. Si prevede una collaborazione tra Comuni confinanti, come quella tra Castro e Diso, per condividere le risorse e ottimizzare il servizio. Le forze dell'ordine coinvolte saranno la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia provinciale.
La notizia ha suscitato una immediata mobilitazione da parte dei motoclub salentini, che promuovono una manifestazione pacifica per contestare il provvedimento. La partenza è prevista domenica 8 novembre da Piazza Vittorio Emanuele II a Casamassella, con un percorso verso Santa Maria di Leuca. Parallelamente, i sindaci di Castro e Santa Cesarea Terme, insieme ai comandanti delle polizie municipali, stanno coordinando le attività di controllo per garantire il rispetto delle limitazioni e contrastare comportamenti pericolosi.